Il Sistema Premiante – Breve guida alla progettazione

Cos’è e a che cosa serve?

I sistemi premianti, conosciuti anche come incentivi premianti o MBO, in inglese, sono dei compensi variabili aggiuntivi alla normale retribuzione. Lo scopo principale di un sistema premiante è quello di orientare i comportamenti dell’organizzazione verso gli obiettivi strategici definiti dall’azienda. Per questo è fondamentale che ci sia coerenza tra gli obiettivi individuali assegnati/concordati e le scelte strategiche fatte dalla direzione aziendale.

Come si “costruisce”?

La progettazione e la predisposizione degli obiettivi per i premi deve essere conseguente alla pianificazione della strategia, alla definizione delle priorità e all’identificazione delle linee guida aziendali e relativi indicatori di performance.

Gli obiettivi possono appartenere a due categorie:

Obiettivi quantitativi: misurati da indicatori determinati sulla base delle strategie e delle linee guida dell’azienda (KPI);

Obiettivi qualitativi: determinati in base agli obiettivi comportamentali della risorsa all’interno dell’organizzazione e valutati con un giudizio del responsabile formulabile su un range di valutazione.

Gli obiettivi possono inoltre essere definiti per:

– gruppi, reparti o funzioni aziendali;

– trasversalmente: per gruppi inter-funzionali che lavorano a stretto contatto. Oppure per un team di lavoro creato ad-hoc, a patto che la durata del progetto sia in linea con il programma di incentivazione;

– individualmente: riguardando così le singole risorse dell’azienda.

I Benefici

Se ben costruiti e calati nella specificità dell’azienda e degli obiettivi strategici definiti, il sistema premiante rappresenta uno dei più efficaci strumenti per il raggiungimento delle performance aziendali attese, sia in termini di risultati economico-finanziari sia di qualità del lavoro svolto e conseguimento di obiettivi comportamentali e di cambiamento.

Questo modello permette all’imprenditore o alla direzione di avere una leva per guidare la crescita delle figure chiave e supportare la comunicazione interna, attraverso alcuni momenti anche formali di feedback e relazione tra le diverse aree aziendali.

A chi spetta e in che misura?

Questo tipo di incentivi risulta utile e conveniente sia per il lavoratore, che in questo modo ottiene un benefit commisurato al proprio impegno, sia per l’azienda, che può godere di appositi sgravi fiscali oltre che risparmiare in termini di liquidità.

I premi di produttività spettano ai dipendenti di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato con reddito lordo non superiore a 80 mila euro e sono quindi estendibili a una larga parte dell’azienda.

I sistemi incentivanti, infine, non sono ovviamente ristretti ai soli premi in denaro, ma possono comprendere molto di più e articolarsi in vari modi. Quando si parla di welfare aziendale, per esempio, ci si riferisce infatti propriamente ad un complesso sistema di servizi e prestazioni che le imprese possono offrire ai propri dipendenti per premiare la produttività.

Non esiste un sistema premiante universale, ma vale sempre la pena pensare a come si può migliorare l’ambiente di lavoro e la produttività, studiando un modello che si adatti alla perfezione alla propria realtà.

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