clima aziendale

Il clima aziendale: una leva strategica per supportare il cambiamento

L’assurda situazione che stiamo vivendo in questo periodo sta decisamente influenzando le vite di tutti, soprattutto nel nostro paese, quelle delle persone così come quelle delle organizzazioni, piccole o grandi che siano. Le aziende sono chiamate ad affrontare un’emergenza e una crisi che non si riscontravano da tempo per resistere (e a volte purtroppo sopravvivere) a questa situazione. È evidente quindi che il problema primario e il senso di urgenza siano concentrati sul “qui e ora”, per risolvere il prima possibile i problemi e ripartire.
Tuttavia, proprio nella speranza di vedere tornare al più presto tutto alla normalità (se di “normalità” si potrà parlare), è necessario guardare anche oltre a questo momento, pensando a cosa potrà venire dopo per le organizzazioni.

Passata la fase acuta dell’emergenza, infatti, le aziende si ritroveranno a dover gestire un susseguirsi di scenari che metteranno alla prova le loro capacità di organizzarsi, di adattarsi e di mantenere un coerente mindset.

Cosa potremmo aspettarci quindi?

È lecito attendersi inizialmente un calo moderato della domanda, il che si tradurrà probabilmente in un temporaneo eccesso di manodopera produttiva e di forza vendita per le aziende e, di conseguenza, una ridotta capacità finanziaria e di investimento. Successivamente però potremmo assistere anche a una fase di picco con un repentino aumento della domanda che stresserà la produzione, la logistica e contemporaneamente limiterà il tempo per le attività di sviluppo, la formazione e le azioni volte al miglioramento organizzativo. E poi probabilmente nuovamente un calo, e così via fino ad una relativa stabilizzazione della situazione.

Che effetto avrà questo andamento da “montagne russe” all’interno delle organizzazioni? Come verrà plasmato il clima aziendale e il modo di agire delle persone? E le performance? Chi otterrà un sensibile vantaggio competitivo al momento della ripartenza?

In un contesto del genere, la gestione del clima aziendale può risultare determinante per permettere alle organizzazioni di mantenere elevati livelli di performance in termini di customer focus, produttività, retention e successo futuro.

Per comprendere come mantenere un clima aziendale positivo è stata progettata una linea di strumenti, validati scientificamente a livello internazionale, in grado di supportare le aziende durante percorsi di cambiamento organizzativo.
Con gli strumenti della linea Vital Signs vengono indagate quelle dimensioni ritenute cruciali nella performance organizzativa e su cui i manager possono lavorare per guidare le persone nei cambiamenti.

I driver che vengono investigati sono:

  • la motivazione, ovvero ciò che serve per affrontare le sfide e perseguire gli obiettivi;
  • la disponibilità al cambiamento, che identifica la capacità di innovare e adattarsi nelle situazioni mutevoli;
  • il lavoro in team, ovvero la collaborazione per raggiungere un obiettivo comune e creare senso di appartenenza;
  • l’esecuzione nell’ottenere risultati importanti attraverso l’applicazione di strategie operative;
  • la fiducia che facilita la disposizione personale al rischio, facilitando così le probabilità di successo.

Le ricerche alla base di questi strumenti hanno dimostrato che i 5 fattori predicono il 60% della performance organizzativa.

Il modello fornisce una struttura utile a comprendere gli elementi chiave della leadership e i fattori su cui agire per creare condizioni di elevata performance.

Le successive strategie di sviluppo saranno quindi molto più specifiche negli approcci e negli strumenti da utilizzare, che si parli di un team, di un’area organizzativa o dell’intera organizzazione.

Il clima organizzativo impatta in maniera diversa sulle funzioni aziendali e di conseguenza cambiano anche le leve da utilizzare nei loro confronti. Mix calibrati di interventi possono prevedere:

  • formazione tecnica,
  • sistemi di collaboration,
  • percorsi di coaching,
  • sistemi incentivanti,
  • programmi di leadership,
  • progetti di gamification,
  • inteventi di consulenza organizzativa
  • attività di mentoring ai manager.

Un miglioramento del clima organizzativo ha elevate ripercussioni sulla capacità di perseguire con efficacia la mission aziendale e ottenere profitti soddisfacenti.

È determinante comprendere che le informazioni relative al clima aziendale devono essere incluse nella più generale valutazione dello stato di salute dell’organizzazione al pari dei parametri economico-finanziari, dei livelli di qualità e degli indicatori strategici specifici di ogni azienda.